mercoledì 6 novembre 2013

10 COSE CHE DEVI SAPERE SU SAUDI, SE SEI UN MASCHIO

Dopo i 10 "must know" per signora, ecco quelli per i signori. Beh, Signori...

1- Solo gli uomini possono guidare…fortunelli!

Credete voi di essere fortunati che potete guidare eh?! Questo finche' non venite e vedete che razza di macello e' il traffico e come guidano i sauditi e gli indiani che inondano le strade. Chiunque qui guida: che abbia 12 anni, che abbia comprato la patente o che semplicemente non ce l'abbia. Lo stile di guida e' quello di Grand Theft Auto o, visto che qui le auto non le rubano, Sega Rally. Prima di trasferirvi allenatevi in tangenziale a Milano o sul GRA.


2- La postura nella guida

L'argomento auto è predominante, lo so, ma tant'è. Dubito che succederà, ma non sentitevi mai troppo a vostro agio e non imitate la loro postura alla guida: ginocchio sinistro che sbuca dal finestrino (perchè il piede è sul sedile ovviamente), sedile talmente indietro da sembrare reclinato (fa troppo figo guidare sdraiati no?? Anche se non vedi una cippa davanti), specchietto retrovisore messo in verticale e orientato verso il guidatore (lo specchio serve a specchiarsi no?????), cellulare all'orecchio (lo so che su questo potete insegnare voi qualcosa a loro...). Non lo fate, vi prego..


3- Uomini discriminati

Strano a dirsi in una societa' che non considera la donna degna di alcuna autonomia, eppure nella vita quotidiana gli uomini hanno molte restrizioni. Attenzione che se siete in giro da soli, non solo molti negozi sono riservati alle famiglie e nei ristoranti dovete entrare nella single section, ma anche alcuni mall sono riservati alle famiglie! Insomma, essere accompagnati da una signora vi apre un po' di porte. Per esempio, al money exchange downtown o fate una fila chilometrica o vi presentate con una signora, che verra' fatta entrare dall'ingresso secondario e servita rapidamente e comodamente seduta ad una scrivania. Bene che ci penso, non e' sempre una sfiga essere donna quaggiù...


4- Mobile number??

Senza numero di cellulare non esisti. Ovunque ci sia la necessita' di identificarsi (es.ospedale, assicurazione, pay tv, internet...) quello che vogliono non e' il tuo nome, ma il tuo mobile number. E non c'e' da stupirsi, visto che in un mondo dove il 90% dei maschi si chiama Mohammed, Ahmed, Abdullah, Abdullaziz o Saleh, Salah, Salim, il numero di cellulare e' l'unico riferimento univoco. Quindi affrettatevi ad averne uno, per affermare la vostra esistenza.


5- "Inglisìa?" "no", "Americhìa?" "no, Italìa"; "Ahhhhhhh! Italìa!!!"

Se siete italiani, siete fortunati (almeno qui!!!!) e vi viene scontata bella fetta della rottura di scatole che altrimenti dovreste subire. Gli italiani sono adorati da queste parti e basta parlare un po' di calcio o della Ferrari e un po' di strade si spianano all'istante. Pero' per favore...non abusatene, non facciamo i soliti italiani all'estero!!!! ps: ci amano perche' pensano che gli somigliamo taaaanto...


6- Un caffe' al banco.

Questa e' una cosa che manca un sacco anche a me. Il caffe' al banco: entri, ordini, paghi, bevi e scappi. Ma no, fuori dall'Italia non esiste, anche se vuoi un veloce espresso, qui devi ordinare e berlo al tavolo. Inutile dire che come sia un buon espresso non ne hanno la minima idea, ma talvolta si trova qualcosa di bevibile. Basta ricordarsi di chiedere un "single shot", giusto per non avere un caffe' lungo come un bicchiere. Ah, da Costa Coffee puoi scegliere un espresso o un ristretto. Ancora non ho capito quale diavolo sia la differenza.


7- Lo vuoi l'occhio?

Da mangiare, intendo. Questo e' un vero pericolo per voi maschi: l'invito alla cena araba da parte del collega saudita. Se lavorate con i sauditi, prima o poi vi tocca. Vi invitano alla cena araba. E ci andate da soli. Non importa che vostra moglie farebbe carte false per venire a vedere (cosi' poi magari ci scrive un post nel suo blog!!). Queste cene sono riservate ai soli uomini. Vi tocchera' destreggiarvi con posizioni innaturali, seduti per terra aggrovigliando le gambe (bene che va si informicolano, male che va e' cancrena). Guardatevi attorno per il rituale legato al livello di importanza dell'ospite. Poi tutti mangiano con le mani da un unico grande piatto stracolmo di riso e carne di capra. La bestiola e' cucinata intera e intera la mettono nel piatto. Occhi e lingua compresa. Capitera' che ve li offrano, e il fatto che ve lo porgano con la loro mano gia' smangiucchiata sara' il male minore... A voi la decisione sul prelibato bocconcino... Ricordatevi solo di presentarvi con i pedalini puliti e in ordine, che si sta scalzi. Buon appetito.


8- Lo vuoi spicy?

Che siate qui da soli o con la famiglia, capitera' molto spesso che mangiate fuori, tanto costa poco e si mangia abbastanza bene, sapendo scegliere. Qualsiasi cibo scegliate, sappiate che nella maggioranza dei casi il cuoco e' indiano, quindi non fate gli spiritosi chiedendo di avere il vostro curry molto piccante, che qui se gli chiedi "very very spicy, not western style, indian style!", poi chiedi pieta'. Anche se hai alle spalle anni e anni di 'nduja calabbrese. Cmq loro sono piu' bravi di te e lo capiscono guardandoti in faccia se non possono esagerare col chili.



9- Libera pillola in libera farmacia.

Una cosa completamente diversa dall'Europa e' la libertà di vendita dei farmaci. Qui le farmacie sono grandissime e piene di tutto, un po' come le nostre farmacie e parafarmacie insieme. Inutile dire che i reparti piu' forniti sono quelli per i diabetici e quelli per l'infanzia e maternita' (praticamente queste due condizioni mediche coprono l'80% della popolazione). Al banco vendono liberamente qualsiasi medicinale senza alcuna necessita' di prescrizione medica. E i medicinali spesso costano un frazione minima rispetto al prezzo in Italia. Quindi signori miei, in caso di bisogno, potete anche comprarvi il Viagra senza ricetta. Se avete la faccia di andarlo a chiedere!
Ah, accertatevi di esservi capiti col farmacista: una volta sono entrata cercando il bicarbonato di sodio e sono uscita col carbonato di sodio, che piu' che farti digerire, ti ammazza.



10- Ambrogio.

Questo sarà il vostro secondo lavoro. Essere Ambrogio, l'autista fidato di vostra moglie. Chi sta per venire qui avrà trovato molti commenti online di gente che da qui scappa, di matrimoni rovinati giacche' le mogli scappano terrorizzate. E io invece mi trovo benissimo, guarda un po'. La differenza, molto spesso, la fa Ambrogio. Qui nei compound c'e' tutto e ci sono i mezzi di trasporto privati per raggiungere i mall, ma se il mondo si limitasse a questo, per molte vorrebbe dire impazzire. Quindi fate lo sforzo e dopo una giornata di lavoro in mezzo ai sauditi, riprendete la macchina e portate a spasso vostra moglie, andate a cena fuori. Lo so che non c'e' poi molto da fare qui (no cinema, no giardini, no teatro…) ma godetevi quel poco. E se vivete in Eastern Province, affrontate l'inferno della causeway e andate a Bahrain. Una boccata d'aria per chiunque. E alcune volte salva i matrimoni.

Auguri.



10 commenti:

CeciliaChristine ha detto...

Cioè, non si può bere alcool, ma si può andare in farmacia ed impasticcarsi di qualsiasi cosa?

Matteo ha detto...

Posso confermare la maggior parte dei punti! Il 5 e' affascinante e siamo davvero i piu' simpatici (o quasi) tra gli expat. Ovviamente sorridere e gesticolare aiuta a calarsi nella parte dell'italiano simpatico e guadagnarsi qualche favore di solito riservato ai Sauditi!

Saudia ha detto...

Cecilia: sì! Purchè siano sostanze consentite.
Matteo: senza quasi, dai! Non possiamo considerarci degli sfigati....almeno qui!!!!!!!!

Lop73 ha detto...

Ci hai dato un quadro perfetto della situazione locale Dovresti scrivere un libro sugli aspetti positivi di vivere in Saudi, posso collaborare per il titolo: Can che abaja non morde....(:

Saudia ha detto...

Mi hai fatto ridere! Il titolo mi sembra perfetto..saranno gli aspetti positivi abbastanza da riempire un libro????? Vedremo...

Smila Blomma ha detto...

leggevo del caffè e pensavo "è proprio come in England!" e infatti è Costa Coffee, lo stesso che c'è qua!
cmq l'espresso è quello normale (cioè, per loro, quello nella tazzina piccola colma fino all'orlo), mentre il ristretto è l'espresso corto (cioè con la tazzina piena a 3/4). ovviamente fanno schifo entrambi, perciò nemmeno la fatica di sprecare fiato....

Saudia ha detto...

Qui sono presenti molte catene britanniche (M&S, Bhs, Debenhams, Lakeland...) e anche Costa Coffee.
Riporterò loro la differenza che hai spiegato, visto che loro li fanno uguali!!

Umberto ha detto...

.... purtroppo ho constatato che il caffè se me lo voglio bere come "si deve", me lo devo fare io, e quindi mi porto sempre la caffettiera da 2.
Fa parte della lista "cose da preparare" quando vado in Francia.
Neanche nei locali che esponevano la scritta "lavazza" si riesce a bere qualche cosa di decente ....

Gianni ha detto...

Appena arrivato in KSA. Dovrei passarci qualche annetto.. ma ho lasciato a casa la moka!!

Saudia ha detto...

io mi portai la macchina della Nespresso nel bagaglio a mano! e per molto tempo importavo le capsule nella valigia… Ormai si trova tutto qui facilmente e si rimedia con un caffettino casalingo! Certo non si può inserirla nella lista delle cose da portare in un breve viaggio!