domenica 6 gennaio 2013

LA FATURA

Sara' che trovo la lingua araba bella anche da vedere, ma ho sempre subito un certo fascino dagli scontrini di queste parti...

Ed ecco la Fatura - فاتورة, appunto!

E' una delle tante parole che l'arabo e l'italiano condividono, non so chi sia venuto prima, se l'uovo o la gallina, ma ce ne sono parecchie e, se le identificate, incrementate velocemente il vostro vocabolario di arabo!
Eccone qualcuna: ananas أَناناس, pantaloni بَنطَلون, sala صاله, balcone نَلْكون, cravatta كْرَفاته.

Fatura del ristorante.
Ci siamo stati il 30/12 e non il 31/12 come e' scritto...
ma tanto che differenza fa per loro??
 
Fatura del supermercato.






















Andando ai prezzi, mangiare fuori non e' costoso generalmente (qui si tratta di un ristorante libanese) mentre fare la spesa al supermercato, soprattutto se compri cose importate, i prezzi salgono notevolmente.
La pasta, per esempio. Esiste anche quella fatta in Saudi, e alcune marche non sono neanche tanto male. Eccoli, i famosi Macaruuna sauditi:

Macaruuna Made in Saudi

Poi c'e' stato il Natale...qui e' un giorno come un altro, la gente lavora e i festeggiamenti si fanno solo nel compound, con gli alberi di Natale importati di nascosto. In qualche negozio si trovano degli addobbi, senza ovviamente alcun riferimento al Natale. Mi hanno detto che un negozio aveva addirittura messo degli alberi addobbati - di sole luci, niente palle - in vetrina, ma i Mutawa glieli hanno fatti togliere.
Ma a Natale si festeggia col panettone e ogni tanto si trova anche quello. Eccolo proprio nel supermercato appena aperto:

Panettoni in Saudi! un po' carucci...
Oggi e' la Befana e devo smontare l'albero...Quindi non faccio auguri, sia perché il Natale e' passato da un pezzo, sia perché da queste parti sono vietati. E vengono evitati anche in quei paesi meno rigidi, come il Bahrain, dove la liberta' di culto esiste, a differenza che in Saudi.
Ecco come si risolve la questione: non auguri di Natale, ma

Season's Greetings!!!!




5 commenti:

Emma ha detto...

Cosa succede se, per esempio, qualcuno gira con una maglia (non dico maglione, visto il luogo) dai decori natalizi?
O se si viene sorpresi a farsi gli auguri.

Saudia ha detto...

mah...in realta' l'altro giorno il farmacista (non era saudita, egiziano o siriano forse) ci ha fatto gli auguri di Natale! era un po' imbarazzato ma sembrava voler fare un gesto gentile...
e se poi vedo uno con un maglione con la renna, glielo faccio togliere io dopo che gli ho riso in faccia, non aspetto il mutawa!!

Elisabetta ha detto...

Sono capitata casualmente sul tuo blog da un altro blog: che bello! Mi piacciono le persone che postano i prodotti del supermercato, specchio di una società. Io sono in Oman (ma non so per quanto, mi annoio assai in questa terra, magari prima o poi ci si incontra! Tu continua a intrattenermi però con i tuoi racconti da un paese che mi affascina

Saudia ha detto...

Ciao Elisabetta, grazie mille!
E complimenti per la tua scelta! Mi riferisco ovviamente a quello che ho letto della tua storia sul tuo sito, che seguirò.
In bocca al lupo!

Elisabetta ha detto...

Grazie!! Complimenti anche a te per la scelta non convenzionale di vivere in una terra che spaventa i più. Un abbraccio!