venerdì 20 luglio 2012

RAMADAN KAREEM! (e di cos'altro potevo scrivere oggi??)

So di non essere originale, almeno tra i blog di questa parte di mondo, a parlare di Ramadan, ma l’Holy Month in Arabia Saudita e’ un evento che non e’ possibile ignorare!
E Ramadan inizia oggi 20 luglio, e i ritmi quotidiani cambieranno per le prossime 4 settimane.

calendario combinato gregoriano-islamico

I negozi cambiano orari di apertura: stanno chiusi piu’ ore durante il giorno (quando a causa del digiuno tutti sono collassati sul divano di casa: anche gli orari di lavoro, dove possibile, sono ridotti) per stare piu’ aperti durante la sera e la notte (quando tutti si tuffano nelle strade e nei ristoranti a rimpinzarsi di cibo).
orari di apertura durante Ramadan
di un bel negozio di Khobar

Alcune fonti misteriose inviano sms di auguri a tutti i numeri di cellulare in loro possesso:
sms di auguri dal nostro internet provider
sms di auguri dalla Nespresso!

E sui giornali si leggono inserzioni di augurio per un Buon Ramadan.
inserzione su un quotidiano bahrainita

Questo e’ il mese del digiuno e dell’astinenza, da qualsiasi cosa di piacevole (sesso e sigarette) durante il giorno, ma e’ anche il mese dell’abbuffata e delle mangiate notturne! Immaginate di fare il cenone di Natale per un mese di fila, tutte le sere.
I non-musulmani non devono certo digiunare, ma in pubblico devono adeguarsi ed e’ severamente vietato (e’ vietato, non caldamente suggerito come in altri paesi musulmani) bere, fumare o mangiare in pubblico durante le ore del giorno. Uguale mettere in bocca una mentina o masticare una cicca. E se mangi di nascosto, attenzione a non diffondere odorini di cibo, perche’ e’ vietato anche quello.
Questo e’ solo l’inizio! Tra un mese potro’ raccontare il mio primo vero Ramadan in Arabia Saudita!
E per non sbagliare...
رمضان كريم

12 commenti:

sarapandina ha detto...

Ciao! Sei capitata nel paese arabo più tosto che c'è! Sarò una tua lettrice assidua. Passione :)
Ma laggiù finisce il 12 agosto Ramadan? Non il 18?

Eh, buon Ramadan sì.
Qui in Italia nessuno sa che inizia. Ma neanche sanno cos'è.

Io già un po' me la rido perché c'è gente che arriva a cancellarsi dai social network per vivere nel miglior modo il mese. Gente che alle 17 di sera è ossessionata dal cibo e inizia a fantasticare prelibatezze nauseabonde, flebi di telenovele e film per passare il tempo, alcuni eccedono con la musica ma non potrebbero...aggiornaci nel mentre. Vivrai scene assurde laggiù, secondo me!

.

CeciliaChristine ha detto...

Non capisco il senso di digiunare di giorno e abbuffarsi di notte, però ...

AZ ha detto...

In Oman partiamo - come di consueto - un giorno dopo. Aspetto di sentire i tuoi commenti a riguardo.

Ti dico solo che il 2 agosto torno in Italia. E che parto il 2 solo perchè non posso fuggire prima.

In bocca al lupo

Emma ha detto...

Curiosità: se qualche autoctono vi becca a bere/fumare/mangiare etc. cosa succede?
Incappate solo in un richiamo o si rischia di andare anche nel penale?

Saudia ha detto...

@Sarapandina: grazie! la fine di Ramadan e' anche qui il 18, cioe' Eid al-Fitr. Nella foto sono in rosa i giorni di vacanza per Eid (tieni conto che e' un calendario aziendale).
@Ceciliachristine: io non ne ho idea! provo a chiedere in giro se qualcuno sa qualcosa...
@AZ: saranno mica un po' snob i vostri saggi, che non hanno avvistato la luna crescente come hanno fatto gli altri???
perche' scappi???? non ti mancheranno i cenoni di iftar??? ;-)

Saudia ha detto...

@Emma: non saprei dirti perche' nessuno mai osa! Per i musulmani sarebbe una cosa gravissima, ma lo sarebbe anche per noi. Poi qui non c'e' un sistema di leggi e diritto come da noi, qui la legge e' quella della sharia, qui ci sono le pene corporali (frustate), anche la pena di morte su pubblica piazza...diciamo che agli occidentali non vengono mai applicate, ma essendo qui per lavorare, bene che ti va e' che ti licenziano e ti cacciano dal kingdom. E francamente non ne vale la pena. Poi noi vivamo nella bolla (compound) che ci lascia piuttosto liberi, recintati ma liberi.

Anonimo ha detto...

Io sto lavorando a stretto contatto con l'Arabia ed in particolare con una soc di Riyad. mi sono fatta anche degli amici veramente cari, della mia eta' (poco piu' che 30enni) che dono venuti in Italia diverse volte e ci siamo anche molto divertiti. ragazzi che hanno studiato in europa con lauree e master con i fiocchi. Ma una vita familiare cisi' triste...Mogli che non amano ma quadi costretti a far figli..Magari anche belle ( dalle foto cosi' sembravano..) e giovani..ma boh..sempre molto tristi.
Mi fa star male questa cosa...la famiglia comunque avanti a tutto..costi quel che costi ! Ma le donne come sono? Si curano molto il viso...ma il corpo??

Saudia ha detto...

@Anonimo/a: molti ragazzi di buona famiglia studiano all'estero, dove vivono secondo canoni piu' aperti, magari indulgendo in qualche bevuta. Ma la famiglia e' molto piu' importante di qualsiasi cosa e una volta tornati in Saudi rispettano alla lettera gli usi e il volere di questa cultura. Le donne a Riyad piu' frequentemente hanno il viso scoperto e molto curato, dalle mie parti la maggior parte e' invece coperta e le poche che non lo sono, non sono molto appariscenti. Quanto ai loro corpi, non e' facile dirlo, perche' l'abaya nasconde molto, a parte quelle veramente grosse (l'obesita' e' molto comune qui). D'altronde queste donne sono autorizzate a fare solo due cose: figli e mangiare.

Anonimo ha detto...

Grazie! Scusa se scrivo male ma sono dal telefono. Avevo notato dalle foto la differenza del viso scoperto.
Non ti dico i kg di trucchi che acquistano in Italia da portare alla famiglia!
La cosa pero' che mi ladcia cosi perplessa e' questa forzatura della famiglia...per poi essere tristi e far figli tristi..
Quest ragazzo mi ha detto che una cosa sono i figli..e l'altra e' l'amore (che non ha per la moglie).
Adesso che lavorano con noi igni tre mesi vengono in Italia e noi li portiamo il piu' possibile in giro!
Forse perche' gia' hanno vissuto in Europa la mentalita' e' molto aperta. mai mi hanno guardato strano perche' ero in gonna o troppo scoperta.
Forse in certi giovani questa mentalita' e' meno forte? Leggendoti mi e' venuto il dubbio che forse giudicano male anche me..anche se non sembra.
Ti ringrazio..sono tutte curiosita' per me.

Saudia ha detto...

non voglio generalizzare, ma credo che quando uno e' cresciuto secondo certi valori, difficilmente li cambi! e' cosi anche per noi, perche' non dovrebbe esserlo anche per loro??
Non e' detto che ti giudichino male per il tuo abbigliamento, tanto mica sei la loro moglie! Non lo farebbero mai fare alla propria moglie, amata o non amata che sia!
poi ci saranno anche le eccezioni, ma io non ne conosco..

francesco12352@libero.it ha detto...

Ciao, anche io ho rapporti di lavoro regolari con tutti i Paesi del Golfo ed alcuni anni fa ho passato una decina di giorni in periodo di Ramadan: l'esperienza è stata interessante, ma non credo che la ripeterò mai più; tutti si preoccupavano di me (ovviamente mi stavo comportando come loro), anche se, non essendo Mussulmano potevo accedere in albergo a sale chiuse, dove era disponibile il cibo anche nelle ore vietate.
I tempi ed i ritmi sono ancora più lenti del solito, ma alla fine è vero, ciò aiuta a riflettere sui valori della vita.

Saudia ha detto...

Ciao Francesco!
Effettivamente le attività durante il giorno sono ridotte al minimo: con 50 gradi il ramadan è ancora più difficile! L'esperienza dell'autodisciplina è interessante, ma serve la motivazione, per questo non è facile da imitare.