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venerdì 27 ottobre 2017

NEOM: TABUK SARA' LA NUOVA DUBAI??

Neom. Cosi' si chiama il supermegaprogetto futuristico appena presentato agli investitori di tutto il mondo dal Principe prossimo al trono. Neom prevede la costruzione di una nuova citta' all'avanguardia in ogni suo aspetto, dalle fonti di energia ai trasporti, dalla ricerca alle tecnologie, un hub per i commerci e un posto sicuro e sostenibile dove vivere, con proprie leggi e regole, insomma uno stato nello stato.
Gran bella idea, decisamente!

Guardate qui:

Il sito ufficiale del progetto: il video e' favoloso! Ed e' a un passo da qui!
http://discoverneom.com

Ma......ma dovevano farlo proprio ora che mi stavo abituando all'idea di vivere in mezzo al deserto e al niente? Proprio ora che siamo quasi pronti ad avventurarci nel deserto e alle spiagge deserte del Mar Rosso, a campeggiare liberamente e a godere delle bellezze naturali di questo posto?? 😶😶

In questa foto si vede come il progetto sia proprio alle porte di Tabuk!!! (che e' la citta' al limite destro della foto).

Elaborazione di Google Maps presa dal web.
Neom e' proprio alle porte di Tabuk..


Non tutte le speranze sono perse pero', perche' anche qui non e' che i progetti vadano sempre tutti a buon fine... Diciamo che per quello che ho visto io, i progetti o le grandi innovazioni stanno ferme per anni, poi overnight qualcuno dice che s'ha da fare e si fa. O almeno si inizia. Ma non e' detto che si finisca! Certo e' che se anche il progetto non verra' terminato, bisogna che ci sbrighiamo a vedere quei posti prima che li distruggano! Faro' tante foto, le postero' qui sul blog e tra 20 anni saro' famosissima perche' tutti condivideranno queste foto per il "Prima e Dopo" della costa lato saudita del Mar Rosso! 😎😎
Anzi no....e' gia' pieno il web di queste foto! Eccone una:

Immagine dal web:
il Mar Rosso dalla costa Saudita, sullo sfondo l'Egitto.

Comunque siamo gia' quasi pronti...a giorni arriva l'auto nuova, un piccolo camion piuttosto che un'auto...ma da queste parti e' meglio viaggiare sicuri, visto come guidano! e soprattutto per andare off road. A Tabuk il 4x4 e' praticamente d'obbligo se non ci si vuole limitare a compound-luogo di lavoro o compound-supermercato. In Saudi le auto un po' grosse, preferite perche' piu' sicure, sono per la maggior parte a 7 posti, perche' le famiglie saudite hanno raramente meno di 5 figli per moglie. Il problema sorge quando da expat (o immigrato) vuoi un'auto a 7 posti. Si perche' le leggi strane qui spuntano come funghi e per gli stranieri non e' permesso avere un'auto a 7 posti, a meno che non si ottenga un permesso speciale da parte della Traffic Police. Cosa che, almeno una volta che ci va di culo, abbiamo avuto! Il motivo di questa legge e' che temono che gli immigrati indiani comprino auto grosse per fare i taxi illegali! Ma anche questa verra' spazzata via, sono sicura, quando l'anno prossimo le donne saudite potranno mettersi alla guida!

La macchina quindi c'e', la tenda e attrezzature varie ci sono. Il periodo e' quello buono.....speriamo di andare all'avventura presto! Non vedo l'ora!!!!!!



lunedì 9 ottobre 2017

EXPAT D'ALTRI TEMPI E UN LIBRO DEL 1988

Quando ti guardi in giro e vedi come le citta' in Saudi cambiano lo skyline alla velocità della luce e come invece altre abitudini invece non cambiano mai, ti chiedi come poteva essere questo posto negli anni '70 e '80 o anche prima, quando l'immigrazione occidentale esisteva gia' da decenni e il paese stava identificando come spendere e spandere i soldi di cui avevano capito di avere.

Dalle testimonianze online, delle persone o dai libri, si capisce come le esperienze siano davvero molto diverse. Ci sono persone che hanno assolutamente odiato questo posto, ne hanno detto peste e corna e sono scappati non appena hanno riempito il bauletto d'oro. Altri sono assolutamente innamorati di questo paese e trovano il modo di non lasciarlo nemmeno una volta che sono andati in pensione, altri ancora hanno proseguito le loro avventure in giro per il mondo ma si cercano e ritrovano online dopo 40 anni.

L'Arabia Saudita non e' un paese uniforme, e' enorme geograficamente e la popolazione ha grandi differenze a seconda del posto da cui proviene, in termini di abitudini e anche di lingua o modi di dire. Un po' come l'Italia d'altronde.
Quindi anche le esperienze degli expat varia in funzione di dove sono capitati.

Ho conosciuto italiani che erano sul Golfo Persico negli anni '70 (dove all'epoca addirittura c'era la scuola italiana), dove per trovare un macellaio dovevano guidare un paio d'ore nel deserto e per sfamare il bambino dovevano produrre in casa della farina di riso.. 😯😯 vivevano decisamente in mezzo al niente. Ma queste persone amano Saudi e non riescono a staccarsi da qui.

Vedo poi alcuni gruppi online di persone che lavoravano insieme 40 anni fa a Tabuk (che, ricordo, e' un buco oggi...non oso pensarlo 40 anni fa!) e le foto di allora mostrano veramente dei "bei tempi andati" dove la gente si trovava e si divertiva, come in una sorta di party continuo. Forse proprio perche' erano tutti su questa barca alla deriva in mezzo al deserto, l'aspetto sociale e il senso di comunità si e' sviluppato di piu'.

Poi ci sono esperienze come quella raccontata nel libro "Otto mesi a Ghazzah Street", che mi e' stato consigliato e ho appena letto. Un libro parzialmente autobiografico scritto da un'inglese che visse a Jeddah tra il 1983 e il 1985. E questa donna ha assolutamente odiato questo posto.
Mi ha incuriosito tantissimo come questo libro sia per almeno il 90% ancora cosi' attuale (lasciamo stare la trama del giallo che doveva infilare per dare corpo al libro).. Alcune piccole cose sono cambiate o sono io che le vedo diversamente: all'epoca non era obbligatorio per le occidentali indossare l'abaya mentre adesso lo e'! Guardate questa foto degli anni '70 dove donne occidentali giravano per le strade di Khobar con gonna sotto al ginocchio e maniche corte! 

(Inizio digressione: guai a loro se ci tolgono l'obbligo dell'abaya! Gia' ci obbligano a guidare, se ci tolgono anche l'abaya vuol dire che non potrò piu' uscire in pigiama, che dovrò trattenere il fiato e la pancia in dentro???? no eh!!! Fine digressione.)

Donne a Khobar negli anni '70, foto dal web
Altre fantastiche foto le trovate qui

e poi non condivido l'altezzosità dei sauditi come la descrive lei, che io non noto cosi' feroce. Sarà che in mezzo secolo si sono abituati alla loro società' multietnica (ma non multiculturale)..

Altre cose invece sono assolutamente identiche: gia' all'epoca si diceva che l'epoca d'oro era finita e che le cose sarebbero cambiate presto....oggi si dicono esattamente le stesse cose eppure siamo ancora tutti qui! Altra cosa spettacolarmente immutata e' ..............il Magimix! 😂😂 Scusate, qui in pochi mi capiranno ma quando ho letto che le mogli degli expat avevano come argomento principe il Magimix, sono morta dal ridere visto che anche qui oggi il Thermomix tiene banco!! (che poi e' una roba tipo Bimbi, tanto per capirci).
Delle altre bordate che l'autrice tira su questo paese non parlo, io voglio solo buttarla sul ridere 😉😉

Il succo pero' mi pare che sia il proprio atteggiamento e come ci si pone di fronte ad un'avventura in un paese come questo. E questo sicuramente cambia  in base al periodo della vita che stiamo vivendo, alle cose che ci succedono, alle aspettative e alle aspirazioni e alle persone che si incontrano.

Credo che arrivare gia' con il grugno, per l'autrice di quel libro, sia stato il problema principale, senza parlare del fatto che hanno inizialmente abitato in un appartamento anziché in compound! Sembra una scemenza, ma io lo dico a tutti quelli che mi scrivono: scegliete con cura il posto dove andrete a vivere e dove porterete la vostra famiglia! La vita per loro si svolge li' 24h al giorno!

E' stata una lettura interessante e utile anche a me e mi ha sicuramente aiutata a riprendere ottimismo nel dover sopravvivere in questo angolo sperduto di deserto!


SalvaSalva

giovedì 28 settembre 2017

LE DONNE POTRANNO GUIDARE IN ARABIA SAUDITA: NOOOOOOOOOOOOOOOO!

Ma come?? Ma siamo diventati matti??
Le donne in Arabia Saudita non hanno mai potuto guidare, per spostarsi si sono sempre avvalse di mariti, fratelli, padri, figli, autisti privati, taxi...e ora che cosa succede??? Il Re ha emesso un decreto secondo il quale le donne potranno guidare. A partire da Giugno 2018, che' nel frattempo devono preparare le strutture (scuole guida) e i dettagli legislativi (eta' minima ...).

Io sono in shock. 😟😟

Ma come?? Ci ho messo tanto per lasciare lo stress della guida in mezzo a sto casino ad altri! Ho fatto anni e anni di tangenziale a Milano, km e km di autostrade del nord Italia...finalmente mi trovo dove non devo preoccuparmi di guidare e che succede???? Mo' mi autorizzano a guidare....ma roba da matti...

Copertina storica di Arab News del 27 settembre 2017.
Ho provato ad acquistare la copia di carta ma nonostante abbiamo girato tanti negozi, a Tabuk non si trovava! O volevano nascondere la notizia oppure qui e' talmente remoto che i giornali scritti in inglese non hanno mercato....


Addio taxi, addio autisti...😭😭😭 ci toccherà prendere l'auto la mattina a andare a fare la spesa da sole, ci toccherà parcheggiare!! Ci troveremo a dover essere indipendenti!!!!!

Non e' possibile. Staro' sognando. Un incubo.

Vedremo come decideranno di implementare questa cosa, hanno 9 mesi di tempo per partorire qualche bella limitazione e farci cosi' godere ancora un po' di accompagnamento! Potrebbero autorizzare solo le over 40, ma non basterebbe visto che li ho ben passati! Chissa' cosa si inventeranno....faranno i parcheggi segregati? oppure le donne possano essere fermate solo da poliziotte donne (e quindi avere poliziotte donne!)...?

Ma qui guidano come matti, sauditi e pakistani, e il traffico nelle grandi citta' e' assolutamente una casino! Agli incroci il semaforo e' verde solo su una strada per volta delle 4, perche' non sono capaci di attraversare un incrocio rispettando chi viene in senso opposto, ma vogliamo immaginare cosa succederà con le donne al volante, magari con la maschera sul viso che non ti fa vedere niente?!? Io l'ho provata, parlo a ragion veduta e vi assicuro che ho rischiato di cadere dalle scale. Poi i parcheggi...gia' parcheggiano alla come viene viene, le righe per terra sono solo dei suggerimenti, figuriamoci con il doppio delle macchine in giro che cercano parcheggio!!!! Certo perche' i drivers mollano le signore allo shop e se ne vanno, ma se le signore allo shop ci vanno da sole devono anche parcheggiare! E noi sappiamo bene come loro amino parcheggiare di fronte alla porta di ingresso!!!

Insomma questa decisione, dovuta principalmente a motivi economici, portera' un sacco di cambiamenti, non solo sociali ma anche logistici nelle gia' affollate citta' saudite.. aiuto!! 😱😱

Cmq sia, dai, io sono pronta. Si. Credo che mi piegherò a questa cosa ed accetterò di guidare. Cerco di essere resiliente e faro' buon uso del mio lungo training lungo la tangenziale ovest ed est di Milano. E poi in fondo sono convinta che, almeno all'inizio, sarà piu' facile per noi. Immagino la faccia dei poveri indiani o pakistani che alla guida delle loro auto si trovano di fianco una donna al volante...credo che saranno terrorizzati dall'incappare in un incidente con lei, che non saprebbero proprio come gestire! Buon per noi, approfitterò della loro paura e guiderò. E guiderò peggio di loro! Tie'.

Adesso che le cose si stanno un po' rilassando anche da un punto di vista ufficiale, escono fuori gli altarini e pare che nei luoghi remoti di Saudi gia' tante donne siano al volante non solo di auto ma anche di camion e betoniere, con buona pace della polizia! Si perche' poi la gente deve vivere e far fronte alle incombenze quotidiane, mica tutte poi in Saudi hanno il driver che le accompagna!

A parte gli scherzi, qui il problema economico dovuto al prezzo del petrolio e' sempre piu' evidente, qualcosa andava fatto e avere piu' della meta' della popolazione chiusa in casa perche' non può muoversi ne' lavorare in modo completamente libero ha fatto si che tutti i pretesti accampati fino ad ora cadessero. E si decidessero a fare quello che andava fatto.

E io sono francamente felice di essere qui ed esserne testimone!

Buona guida a tutte!!!