lunedì 1 ottobre 2012

GITA A DOHA - QATAR


Il 23 settembre si e' festeggiato il National Day in Arabia Saudita, cioe' l‘80esimo anno dalla fondazione del Regno. Nel nostro calendario (qui il week-end e’ di giovedi e venerdi) c’era un bel ponte e puf! e’ stato regalato un giorno di ferie a tutti!
Noi ne abbiamo approfittato e siamo andati in gita a Doha, Qatar.
Ci siamo andati in auto, sono circa 450km di strada in mezzo al deserto, che ci piace sempre.

Cartello al bivio tra 3 diversi stati del Golfo

 Conosco Doha, ci siamo gia’ stati e ci piace molto, e’ un bel mix tra tradizione e modernita’, e’ proprio una bella citta’ da vivere, forse e’ la mia preferita tra le grandi citta’ del Golfo.


Islamic Cultural Centre
SOUQ WAQIF
Uno dei posti piu’ piacevoli di Doha e’ Souq Waqif: e’ una zona pedonale completamente ricostruita che ripropone il souq del XIX secolo. In questa zona si trovano tanti negozietti tipici del souq, oggetti d’antiquariato, ristoranti e bar. In tutti i locali lungo la passeggiata si puo’ fumare la shisha e spesso si vedono anche gruppi di sole donne ferme a fumare. Sia vestite all’occidentale che vestite con l’abaya. Questo mi piace di Doha: l’amalgama dei diversi stili di vita!






Qui l’atmosfera e’ decisamente piu’ rilassata che in Saudi e infatti ho potuto fare un po’ di foto senza dovermi nascondere, e senza rischiare di passare dei brutti cinque minuti!

concerto a Souq Waqif
Al Souq quella sera c’era un concerto di musica all’aperto, in Saudi una cosa del genere non e’ immaginabile! la musica non e’ considerata un’attivita’ consona.. In questa foto invece si vede che le credenze e la musica possono convivere: in secondo piano, vestiti con il thobe, i concertisti e in primo piano, completamente velate di nero, le donne che assistono al concerto in un’area a loro riservata. Facile no?







MUSEUM OF ISLAMIC ART
Un altro posto che mi piace da matti e’ il Museum of Islamic Art.
Museum of Islamic Art - Doha

E’ costruito su un promontorio costruito appositamente, fatto di sabbia di riporto. E' bellissimo! e forse la struttura e’ addirittura piu’ ammirabile del contenuto.











Queste sono alcune foto della struttura interna del museo.
interno Museum Islamic Art
scalinata Museum Islamic Art






vetrata del Museo sulla baia di Doha

Alla base di questa splendida vetrata, che poi sono i tavolini che si vedono nella foto, c’e’ un bar molto carino, oltre che carissimo! Evidentemente devono recuperare il fatto che l’ingresso al museo e’ gratuito, ma ne vale davvero la pena!

VILLAGGIO MALL
Sono un’appassionata di Mall, e come non esserlo nel Middle East?? Intanto perche’ c’e’ poco altro da vedere e poi perche’ e’ un altro modo di comprendere lo stile di vita locale. In fondo lo shopping e' la loro attivita' preferita e quando fuori ci sono 50 gradi...nei mall si sta belli al fresco!
Questo e’ il nuovissimo Villaggio Mall, veramente kitsch!
Guardate questa, cosa vi ricorda?
ingresso Villaggio Mall

No, non e’ lo stadio di San Siro a Milano, ma e’ l’ingresso del Mall!! Probabilmente il richiamo e’ che e' stato costruito in Sports City, dove c'e' lo stadio e altre strutture sportive, oltre che a questo hotel, The Torch, che appunto e’ costruito a forma di torcia olimpica (per gli Asian Games del 2006).
The Torch

Per non farsi mancare niente, l’interno del mall e’ una piccola Venezia, con tanto di canali e gondole.
interno Villaggio Mall

E per finire, un grazioso paio di scarpe..
discreto paio di scarpe in vetrina

Bene, ho finito di raccontarvi la nostra Doha, e certo non e' il percorso tradizionale di un turista!
Si torna nella Sandbox, dove tutto e’ piu’.. basic diciamo.. ma diciamo pure sgrausissimo! Al passaggio della frontiera sembra di fare un viaggio nel tempo, ogni volta che la passiamo via terra, non ci capacitiamo come sia possibile che il mondo sia cosi' diverso a distanza di pochi metri...
Il primo esempio che ti si staglia davanti: tra i due controlli passaporti, quello del Qatar e quello saudita, c'e' circa 1km di terra di nessuno, ma si vede chiaramente dove finisce un paese ed inizia l’altro, dall’asfalto! Sgangherato e pieno di buche fino a Saudi e liscio come una pista da bowling in Qatar.
Welcome back to the Magic Kingdom!






8 commenti:

Emma ha detto...

Adoro il loro tocco kitsch.

Anonimo ha detto...

Belle scarpe :)

le vedo ai piedi di Lady GAGA
Per nessun altro.

Anonimo ha detto...

Interessante post come al solito.Quando rientri in Arabia Saudita devi velarti anche in volto ?
Ciao Riccardo

Saudia ha detto...

Lady Gaga è una dilettante confronto a certe arabe! Queste scarpe se le mettono davvero e certe volte le vedi baluginare da sotto l'abaya. Ovunque tranne in Saudi, of course.

Grazie Riccardo: no, dobbiamo indossare solo l'abaya, non mettiamo la maschera nè dobbiamo coprire la testa.

mrs Fermat ha detto...

Ciao. Viaggio parecchio per lavoro anche in ME. Come immaginerai con i colleghi sauditi o localizzati in Saudi ci troviamo a Dubai.
Poco tempo fa, proprio in questo aereoporto, ho visto una donna anziana con una sorta di maschera metallica. Non il solito inquietante niqab, più simile ad una maschera veneziana. Tu sai che cosa è? Bello il tuo blog, lo leggo da un po' e mi diverte molto.
Ciao
Lorena

Saudia ha detto...

Ciao Lorena, grazie!
Jo capito cosa intendi, è una mascherina che sulla guancia ha un taglio come fosse un baffo. Ne ho comprata una proprio a Dubai. Di solito sono di cartone, ma sono colorate e laminate in modo da sembrare come metallizzate. Una volta ne ho vista una fatta di cuoio ed era veramente bellissima. È una maschera che potevano indossare solo le donne sposate, ma è un'usanza che non è più seguita, per questo è più facile vederle indossate da anziane signore.

Anonimo ha detto...

Arghhhhhhhhh Doha bellissima! perchè non mi hai detto che andavi ti avrei consigliato un paio di posti!

ciao
vincenzo

Saudia ha detto...

Ciao Vincenzo! Ci torneremo sicuramente, ci sentiamo in privato che mi dai queste dritte su Doha e mi racconti com'è stato l'arrivo in sandbox!
Ciao!